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Attivi in estateRifugio G. BicchierePartenza dal fondovalle di Ridanna, sentiero n. 9 passando il Rif. Vedretta Piana e Vedretta Pendente (entrambe con ristoro). il Rif. Vedretta Pendente offre la possibilità di pernottamento, con eventuali escursioni suddivise in 2 giorni. Dal Rif. Vedretta Pendente si prosegue per il sentiero n. 9, fino a giungere al lago Übeltalsee, nel quale sfocia il ghiacciaio del Übeltalferner. A ca. 50 - 60 min. di cammino si giunge sui resti di una lingua di ghiacciaio senza crepacci. Il passaggio è segnato da figure in roccia al limite della formazione morenica. Verso il rifugio, sentiero in parte ferrata, roccia e gradini. Salita in ca. 1 ora. ![]() Val RidannaEscursione lungo il sentiero "Lehrpfad", in zona bella e tranquilla. Partendo dalla casa della cultura a Gasse si prosegue lungo un largo sentiero forestale attraverso il bosco per Mareta, al albergo Hotel Schneeberg. Attraversa la strada principale e seguire il sentiero in direzione Gasse. Chi ha voglia, può visitare la chiesetta dei minatori S. Magdalena, che si trova su una piccola collina vicino al sentiero. Seguire poi il sentiero che ci riporta al punto di partenza. Flading nella Val RacinesPunto di partenza è l'albergo Larchhof a Racines di dentro. Da lì si prosegue lungo prati fioriti in direzione Flading, un piccolo borgo alla fine della Val Racines. Sulla destra si sente il fruscio del ruscello di Racines, dopo si passa attraverso un piccolo bosco. La meta si raggiunge veloce, e la famiglia Schölzhorn vi invita ad una sosta nel "Schölzhornhof". Durata: 3/4 ora Gita lungo la cresta del Giovo (2092 m - 2518 m)Partenza da Passo Giovo (raggiungerlo con la macchina) oppure con la seggiovia a Racines e quindi a piedi per prati alpini con rododendri (bellissimo durante la fioritura giugno - luglio) fino al passo. Eventualmente sulla vecchia via dei romani. In questo caso il tempo si allunga di ca. 40 - 60 min. Seguire il sentiero nr. 12 sulla larga cresta attraverso "Flecknerspitze", "Saxner", "Gleitner Joch" e "Schlattacher Joch" (qui sì può scendere sul sentiero nr. 10 per la malga "Innere Wumbelsalm" a Racines di Dentro, nei pressi del maso Pulverer). Continuare sulla cresta che diventa sempre più rocciosa fino alla piccola cima Croce. (Croce, libro e timbro). L`ultimo pezzo è difficile. Bella vista sui ghiacciai delle alpi dell`Ötztal e sulla zona dell`Ortles. Dalla piccola Cima Croce con la macchina fino al "Schlattacher Joch", quindi sentiero 10 fino alla malga "Innere Wumbels Alm", tornare per il sentiero nr. 15 al Passo Giovo. Facile passeggiata. Richiede passo sicuro. Durata: per la piccola Cima Croce 5 - 6 ore ![]() ![]() Via Alta di RidannaImpressionante e grandiosa escursione sopra la Val Ridanna, escursione medio difficile, necessità di passo sicuro e libertá da vertigini. Ci troviamo sui 1900 fino a 3200 metri di altezza. Partendo dalla stazione a monte della funivia di Monte Cavallo, il sentiero quasi pianeggiante n. 23 porta ca. 2.000 m di altitudine. Si passa dal Ferchwasser e Malga Vacche-Buoi sotto le Cime Bianche di Telves, (da questo punto si possono ammirare i ghiacciai dello Stubai), la Cima Seeber e Cima del Tempo. Prima della Cima del Tempo, sopra il sentiero, in una conca troviamo il piccolo laghetto Seeber. Vale la pena fare questa escursione: chi ha buona condizione può raggiungere la Cima del Tempo in 1ora ca. (magnifico panorama). Dalla malga Prischer, (malga Hofer con ristoro) ai piedi della Cima del Tempo, il sentiero n. 27 molto ripido porta a Masseria. Quì si trova un servizio di autobus, affinchè l´escursionista possa tornare a Vipiteno. ![]() La Bianca di Racines (2.822 m)Salita dal fondovalle di Racines da Vallettina. Sentiero n. 13 (o sentiero n. 12 alla malga ristorata Klamm). Inizialmente si cammina nel bosco su sentiero ripido poi su prati pure ripidi, si passa per una bellissima cascata con acqua chiara e di colore azzurra, passando da malga Gleck, non ristorata, fino al Sandjoch. Prima di esso girare a sinistra per il sentiero n. 13, avanzare per prati pianeggianti e sassosi, poi diventano piú irti, passare dal laghetto Gleck, salire dalla cresta alla cima La Bianca. Una vista sconvolgente vi attende, la vista delle rupi dello Zermedo con le sue lastre di roccia di colore argentato. Chi non se la sente di scendere per ripidi prati erbosi, in parte passaggi assicurati con corda ferrata, riesce comunque a terminare il traguardo prefissato scendendo dalla cresta. Sul grande plateau della cima troviamo una bella croce con libro di registrazione e timbro per la medaglia della prestazione. Ritorno come all´andata, oppure attraversare lo Sandjoch, seguire il sentiero sotto la cima Gleckspitze passarla e andare alla malga ristorata Moarerberg, sul sentiero n. 13a verso le rovine del Poschhaus. Dalla malga scendere per 7 km su strada non asfaltata fino a Masseria. |
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